Iproxy advisor si schierano sulla lista del consiglio uscente di Mps. Dopo Iss, anche Glass Lewis boccia il ritorno dell'ex ad. L'advisor dei fondi istituzionali, però, sostiene senza esitazioni anche i candidati chiave della lista, indicando il voto favorevole sia per Fabrizio Palermo come amministratore delegato sia per Nicola Maione alla presidenza. Un giudizio che pesa molto, anche perché arriva dopo i dubbi sollevati dalla Bce proprio su Palermo.
Un via libera pieno, quindi, che si distingue da quello di Iss solo per un elemento: il proxy rivale appoggia comunque la lista del board, ma aveva suggerito un nome alternativo per la presidenza.
Sulle liste alternative, invece, la posizione di Glass Lewis è molto più netta: il proxy invita a non votare per i candidati presentati da Plt Holding, giudicati «non nell’interesse degli azionisti».
Di più. Dal report del proxy americano emergono anche perplessità sul modo in cui quella lista è stata costruita, con tempi ristretti che non aiutano a rafforzarne la credibilità in un passaggio così delicato per la banca.
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