«Assicuratevi di aver completato l'addestramento in ogni piccolo dettaglio. Preparatevi a qualsiasi imprevisto, ma allo stesso tempo divertitevi. Godetevela!». Il messaggio ai quattro astronauti della missione Artemis 2, che dalla scorsa notte (ora italiana, all’1.30 circa) sono definitivamente in viaggio verso la Luna, non arriva da un uomo qualunque, ma da Harrison Schmitt, detto «Jack», l’unico scienziato di professione (planetologo) ad essere sbarcato sulla Luna, proprio con la missione Apollo 17 che rappresentò l’ultimo viaggio Terra-Luna e ritorno. E Schmitt, che a quasi 91 anni ha vissuto con emozione il lancio di Artemis 2, aveva già conosciuto i quattro astronauti ed è in contatto con loro.

È uno degli unici quattro rimasti in vita tra coloro che hanno camminato sulle morbide sabbie seleniche ai tempi dell’Apollo. Intanto Orion viaggia spedita verso la Luna, dopo che il motore a propellenti liquidi del modulo di servizio europeo, realizzato per buona parte anche a Torino da Thales Alenia Space (azienda partecipata di Leonardo), si è acceso per alcuni minuti con precisione impeccabile. Qualche ora di sonno. Forse… Anche oggi, quando rispetto all’orario del Centro Europa è mattino, i quattro astronauti hanno dato la buonanotte al termine del secondo giorno del loro viaggio verso la Luna.