Per la serie, lei è peggio di me, va in scena la sfida tra Maria Rosaria Boccia, imprenditrice pompeiana dai modi energici e Claudia Conte, giornalista ciociara polivalente. Entrambe in cerca d’autore e d’amore. La prima non ha bisogno di presentazioni, è la consulente a titolo gratuito che è costata il posto al ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, sposato e con il quale ha avuto una storia sentimentale. La seconda è assurta agli onori delle cronache da 36 ore quando, premettendo di ritenersi «molto riservata», ha fatto sapere a tutta Italia di avere, o avere avuto, una relazione con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, pure lui coniugato, ed è anch’essa consulente a titolo gratuito, della Commissione parlamentare sul degrado delle periferie.

A volere restare in superficie, qualche punto di contatto tra le due si potrebbe trovare; sarà per questo che se le stanno dando di santa ragione. Tutto ha origine perché, dopo che la Conte è diventata famosa per l’intervista bomba nella quale confessava il suo flirt, rilasciata per il sito Money.it al comunicatore politico Marco Gaetani, molto vicino a Fratelli d’Italia, sulla rete sono spuntati i video di cosa diceva lei in tv a proposito della Boccia quando infuriava il Sangiuliano-gate. «Da giovane donna», spiegava nell’estate 2024, «mi spiace che Maria Rosaria, per avere notorietà sia stata pronta a tutto, anche a ricattare un ministro e mettersi degli occhiali per spiarlo. Contro il governo, ha fatto più lei dell’opposizione». Apriti cielo, non c’è come stuzzicare l’intraprendente signora di Pompei per finire in imbarazzo. «Claudia? L’ho conosciuta in Senato a un evento dedicato a un’azienda di calzature», è stata l’immediata replica ieri.