Nel rapporto «Immigrazione, islamizzazione e ascesa delle società parallele», in cui si analizza il fenomeno delle «no go zones», c’è anche l’Italia. Nel nostro Paese sono state individuate tre aree urbane che rispettano i criteri necessari per definire quelle zone urbane in cui la criminalità, il disagio, le violenze sono fuori scala rispetto alla normalità e in cui lo Stato è stato sostituito da «società parallele» con i propri codici, le proprie leggi, le proprie strutture sociali.