Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il Papa oggi protagonista alla Via Crucis. Pizzaballa "torna" al Santo Sepolcro

Ha lavato e baciato i piedi a 12 sacerdoti, nella sua cattedrale, San Giovanni in Laterano. Papa Leone ha scelto di tornare alla tradizione liturgica, con un cambio di rotta rispetto a Francesco, che nella sua prima messa della lavanda dei piedi si recò nel carcere minorile di Casal del Marmo. Una scelta, quella di Prevost, che testimonia una sensibilità liturgica diversa rispetto al suo predecessore. Dopo i luoghi di sofferenza scelti da Bergoglio - carceri, centri per migranti, strutture di accoglienza - il Papa ha lavato i piedi a 12 sacerdoti, a rievocare in modo più strettamente simbolico e sacramentale il gesto compiuto da Cristo nell'Ultima Cena. L'ultimo ad aver compiuto questo stesso gesto fu Ratzinger, nella Pasqua del 2012.

Col gesto di lavare i piedi ai suoi discepoli, «Gesù purifica non solo la nostra immagine di Dio dalle idolatrie e dalle bestemmie che l'hanno sporcata, ma purifica la nostra immagine dell'uomo, che si ritiene potente quando domina - ha detto nell'omelia della messa in Coena Domini - che vuole vincere uccidendo chi gli è uguale, che si ritiene grande quando viene temuto».