“Niente errori: siamo in una nuova corsa per lo spazio con la Cina”. È Ted Cruz, senatore repubblicano del Texas a parlare. Ma tutta l’audizione del Senato chiamata a confermare Jared Isaacman come direttore della Nasa, lo scorso 26 gennaio, sembra il grido di una nazione sotto assedio. “Se restiamo indietro, non recupereremo più”, conferma Isaacman. “Se un giorno, al risveglio, vedessimo i nostri rivali taikonauti sulla Luna prima di noi, l’ondata di shock si propagherebbe in tutto il mondo”.

Artemis II è decollata. Quattro astronauti in rotta verso la Luna

di Elena Dusi

La paura Usa di perdere il primato nello spazio

Pechino, emerge chiaramente nella seduta, fa paura agli Stati Uniti. E il disco argenteo è la superficie su cui questo timore oggi si condensa. Da quando la Cina ha annunciato che porterà un proprio equipaggio sul suolo lunare entro il 2030, la Nasa ha accelerato i suoi programmi per un ritorno sul satellite.