Stiamo parlando delle famigerate no-go zones, pezzi di città (in Belgio, in Francia, in Germania, in Olanda, nei paesi scandinavi) che sono ormai caduti sotto il controllo delle comunità musulmane radicalizzate. Aree dove vige di fatto la sharia. O dove la violenza è così sistemica e totalizzante da far sì che le stesse forze dell’ordine abbiano rinunciato a entrare. Si tratta di luoghi dove il fallimento del multiculturalismo e della sbandierata integrazione è ormai spettacolare: altri vi hanno imposto la loro religione, e ne hanno fatto «legge».