Il maltempo non dà tregua sulle regioni del centro-sud: paesi isolati, fiumi straripati e slavine. Il Molise il più colpito dove è crollato un ponte sul fiume Trigno sulla statale Adriatica, nel territorio di Montenero di Bisaccia. Coinvolta un'auto, in corso le ricerche. La Procura di Larino ha aperto un fascicolo, ma al momento non ci sono indagati. Passata la bufera di neve a Capracotta, resta il problema degli accumuli di oltre 2 metri. A Passolanciano per tredici persone rimaste bloccate in un hotel, completamente isolato, è dovuto intervenire l'esercito. In ginocchio anche l'Abruzzo, con dighe sotto osservazione e cittadini senza acqua e luce. Il governatore Marsilio chiederà lo stato di emergenza. Colpita anche la Puglia, ma da domani è atteso un lieve miglioramento del tempo. Il fiume Fortore ha raggiunto i massimi livelli di allerta rossa.

Video Dal 31 marzo oltre 800 gli interventi dei vigili tra Abruzzo, Molise e Puglia

I Vigili del fuoco del comando provinciale di Campobasso hanno potenziato i soccorsi richiamando il personale e facendo arrivare uomini e mezzi da altre regioni.

Intanto aumenta il livello del lago di Guardialfiera e di conseguenza della diga del Liscione. Lo fa sapere il sindaco del paese molisano, Vincenzo Tozzi, che, questa mattina si è recato sul posto per un monitoraggio della zona. "Rispetto a ieri è salito ancora di quasi un metro, ha raggiunto lo sfioratoio - dichiara all'ANSA -. I torrenti sono tutti ingrossati e a causa dell'esondazione del Cervaro ho dovuto chiudere una strada comunale". Ieri pomeriggio un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato a lungo la diga. Numerosi sono gli allagamenti nel Basso Molise, sia dopo che la diga del Liscione ha aumentato la portata di scarico sia per le piogge incessanti degli ultimi tre giorni.