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2 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 23:53
Molise e Abruzzo continuano a essere flagellate da pioggia e neve che stanno provocando danni e disagi a viabilità e cittadini. La situazione è particolarmente critica per gli spostamenti, sia nelle zone di riviera che all’interno, dove gli accumuli nevosi hanno superato i 2 metri in alcuni centri abitati come Capracotta. Oltre alla sospensione temporanea della linea ferroviaria Adriatica, con una raffica di cancellazioni, è crollato il ponte della Statale 16 che attraversa il fiume Trigno – al confine tra le due regioni – dopo tre giorni di piogge intense. Il cedimento è avvenuto improvvisamente mentre erano in corso le verifiche per una possibile riapertura al traffico, dopo lo stop deciso mercoledì. La struttura è collassata a metà interrompendo di fatto i collegamenti tra le due regioni lungo la viabilità ordinaria.
Già nella mattinata secondo la polizia non era possibile escludere che qualcuno potesse aver violato il divieto di transito, nonostante la strada risultasse chiusa. E in serata è arrivato un messaggio di allerta dalla procura di Larino che ha aperto un fascicolo sul crollo: ci sarebbe un’automobile coinvolta. Secondo quanto reso noto dalla procuratrice Elvira Antonelli, al momento del cedimento erano in transito due auto, una è riuscita a “porsi in salvo” mentre l’altra “sarebbe stata coinvolta nel crollo”. A bordo dell’auto, una Fiat Bravo champagne, c’era a bordo un uomo. La conferma è arrivata dalla Capitaneria di porto di Termoli che sta cercando il 53enne Domenico Racanati, originario di Bisceglie, in Puglia. La figlia dell’uomo ha anche pubblicato un appello sui propri social spiegando di non avere più notizie del padre “da oltre 12 ore“. “Era in viaggio verso Ortona al momento del crollo del ponte – scrive -. La sua ultima posizione è stata Termoli”.












