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Si cerca un'auto coinvolta nel crollo del ponte sul Trigno. Il presidente della regione Abruzzo Marsilio: "Chiederò stato d'emergenza"
È stato necessario l'intervento del Nono Reggimento Alpini dell'Esercito per liberare 13 persone bloccate in un hotel rimasto completamente isolato a causa del maltempo nel versante pescarese di Passolanciano, comprensorio sciistico della Maiella che si trova a cavallo tra la provincia di Pescara e quella di Chieti in Abruzzo. Nell'area erano presenti tre metri di neve ed entrambe le strade di accesso sono impraticabili. L'Esercito è riuscito a ripristinare la viabilità nel versante pescarese di Passolanciano, dopo la rimozione di neve e degli alberi caduti lungo la strada. Si attendono ora i mezzi speciali dell'Anas per ripulire completamente la strada e consentire il deflusso del personale.
Nella mattinata di giovedì 2 aprile, sempre a causa del maltempo, al confine tra Molise e Abruzzo, è crollato il ponte sul fiume Trigno, sulla Statale 16 Adriatica. Il cedimento è avvenuto improvvisamente mentre erano in corso le verifiche per una possibile riapertura al traffico. La struttura è collassata a metà. "Per fortuna la strada era chiusa e non c'erano mezzi in transito, altrimenti sarebbe stata una tragedia", ha confermato la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci. Il crollo ha interrotto uno dei principali collegamenti tra Molise e Abruzzo. La Procura di Larino ha aperto un fascicolo in merito al crollo del ponte e il reato contestato dai magistrati è quello di crollo colposo anche se al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati.










