Roma corre ai ripari sulla carta d’identità elettronica. Con l’avvicinarsi del 3 agosto 2026, data dalla quale i vecchi documenti cartacei non saranno più validi, il Campidoglio ha deciso di rafforzare il servizio anagrafico con una mobilitazione straordinaria che andrà avanti da aprile fino al 30 settembre. Al centro del piano c’è una priorità precisa: dare precedenza ai cittadini che hanno ancora la carta d’identità cartacea e non possiedono un passaporto in corso di validità.
Carte d’Identità, l’assessore Battaglia: “Si usano codici fiscali inesistenti per bloccare gli slot”
di Valentina Lupia
15 Marzo 2026
La misura, messa a punto dalla giunta capitolina su proposta dell’assessorato ai Servizi delegati, nasce dall’aumento della domanda di Cie registrato nelle ultime settimane e dal timore di un ulteriore assalto agli sportelli nei mesi che precederanno la scadenza. I dati monitorati da Roma Capitale indicano infatti che è ancora ampia la platea dei cittadini in possesso del vecchio documento cartaceo, destinato a uscire definitivamente di scena.









