"Eventuali criticità nell'adeguamento alle nuove disposizioni - nota Ceccardi - potrebbero incidere negativamente sull'effettivo esercizio del diritto alla libera circolazione e al soggiorno, nonché sui diritti connessi alla cittadinanza". Per Ceccardi "è essenziale garantire un'attuazione uniforme e coordinata del regolamento, prevenendo disparità applicative e disagi per i cittadini, anche valutando se sussistano le condizioni per un eventuale adeguamento del termine previsto". Chiede dunque Ceccardi alla Commissione se "dispone di dati aggiornati sul numero di carte d'identità non conformi ancora in circolazione negli Stati membri, con particolare riferimento ai cittadini dell'Unione residenti in altri Paesi". L'eurodeputata domanda anche se "ha valutato l'impatto della scadenza del 3 agosto 2026 sulla mobilità intra-Ue e sull'accesso ai diritti e intende adottare orientamenti o iniziative, inclusa, ove necessario, la valutazione di un'eventuale proposta di posticipare il termine, per garantire un'applicazione omogenea del regolamento e prevenire possibili criticità amministrative".