Piano che, in sostanza, si traduce in più personale per i Municipi, campagne di comunicazione capillari e più appuntamenti per il rilascio della Cie. Bisogna considerare infatti che scadono entro agosto prossimo anche 35.537 carte d’identità elettroniche, che se aggiunte a quelle cartacee portano il totale a ben 384.471 romani ancora ignari di avere i «mesi contati» per il rinnovo del documento. Un numero già di per sé superiore alle 336 mila «Cie» emesse mediamente da Roma Capitale ogni anno, delle quali circa 55 mila a seguito di furti o smarrimenti. Si arriva così alla stima «monstre»di quasi 440 mila carte d’identità che gli uffici potrebbero dover emettere fino al 2 agosto 2026. E ad oggi, con gli strumenti e il personale attuale, sarà impossibile farcela.