Venerdì 3 aprile presidio al Piccolo Cottolengo don Orione, sede regionale di Aris dalle 9 alle 12

Genova – Sono oltre 2 mila le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata in Liguria che attendono il rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da 13 anni.

Una situazione non più sostenibile che ha spinto i sindacati di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl a proclamare un presidio per domani (3 aprile) dalle 9 alle 12, davanti al Piccolo Cottolengo Don Orione, sede regionale di Aris a Genova.

“Nonostante siano già previsti adeguamenti tariffari significativi, e cioè oltre 1,3 miliardi nel 2026 e due miliardi nel 2027, le istituzioni e le associazioni datoriali – hanno detto i sindacati – come Aris e Aiop non hanno ancora fornito risposte concrete”.

Al centro della protesta anche un divario salariale ormai insostenibile tra sanità pubblica e privata. “Un infermiere della sanità privata arriva a guadagnare circa 500 euro in meno al mese – hanno detto i sindacati – rispetto a un collega del pubblico. Una disparità che sta alimentando una fuga di personale sempre più preoccupante, con conseguenze dirette sulla qualità dei servizi, soprattutto per le persone più fragili”.