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Ultimo aggiornamento: 17:26

Nonostante la convocazione al ministero della Salute per il 4 marzo, le segreterie nazionali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno proclamato un nuovo sciopero nazionale dei lavoratori della sanità privata e delle Rsa per il 17 marzo per il rinnovo del contratto di lavoro di 300 mila dipendenti. “Non c’è più tempo da perdere”, spiegano, “è necessario entrare nel merito delle trattative, con risorse certe e con una disponibilità reale, non solo di facciata, da parte delle controparti Aris e Aiop, che nelle dichiarazioni affermano di voler rinnovare i contratti ma nei fatti subordinano l’apertura e la conclusione delle trattative alla piena copertura economica dei costi del rinnovo contrattuale da parte di Governo e Regioni”. Aris è l’associazione degli istituti socio-sanitari di carattere religioso, Aiop l’associazione italiana dell’ospedalità privata, che in Italia rappresenta 577 strutture accreditate.

Parliamo di due Ccnl “scaduti rispettivamente da 8 e 13 anni: una situazione che non è più tollerabile. Proprio per questo chiediamo con forza al Ministero della Salute e alla Conferenza delle Regioni di definire regole certe e vincolanti sugli accreditamenti istituzionali che rendano automatico il rinnovo dei contratti alle stesse vigenze della sanità pubblica, impedendo il ricorso al dumping contrattuale messo in atto da soggetti datoriali e organizzazioni sindacali non rappresentative”.