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17 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 8:02

Oggi, venerdì 17 aprile, si prevede una giornata di possibili disagi per visite ed esami in tutta Italia. È infatti stata proclamata una mobilitazione nazionale del comparto della sanità privata, promossa dai sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, che denunciano il blocco dei rinnovi contrattuali e il mancato adeguamento degli stipendi, fermi da anni nonostante l’aumento del costo della vita. A essere coinvolti sono circa 300mila lavoratori in tutto il Paese, tra cui medici, infermieri, operatori sociosanitari (OSS), personale tecnico-amministrativo e addetti delle RSA e dei centri di riabilitazione. A Roma è prevista anche una manifestazione, in programma dalle 9 alle 13 in piazza Santi Apostoli.

Secondo Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, nelle ultime settimane si sarebbe intensificata una campagna comunicativa da parte di alcune associazioni datoriali della sanità privata, in particolare AIOP, volta a descrivere il settore come penalizzato rispetto a quello pubblico. Una rappresentazione che i sindacati contestano, ritenendola distante dalla realtà. In una nota congiunta, i segretari generali Federico Bozzanca, Roberto Chierchia e Rita Longobardi affermano che, pur essendo necessario aggiornare i finanziamenti, il sistema godrebbe di forti tutele, con un rischio imprenditoriale limitato e utili in crescita, mentre le retribuzioni dei lavoratori restano ferme da oltre un decennio.