“Negli ultimi 10 anni, l’inflazione ha eroso del 20% le retribuzioni dei giornalisti dipendenti”

Genova – Giovedì prossimo (16 aprile) i giornalisti italiani tornano a scioperare per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, ormai fermo da 10 anni.

La Federazione nazionale della Stampa prosegue la mobilitazione per “la dignità dell’informazione che passa attraverso il rinnovo del contratto di lavoro, il recupero salariale e la difesa dei diritti” e la mobilitazione riguarda anche i giornalisti lavoratori autonomi e i co-co-co ancora in attesa dell’equo compenso: “Negli ultimi 10 anni l’inflazione ha eroso del 20% le retribuzioni dei giornalisti dipendenti mentre chi non è contrattualizzato viene pagato pochi euro a pezzo, oppure a foto – hanno spiegato Matteo Dell’Antico (segretario dell’Associazione Ligure Giornalisti) e Tommaso Fregatti (presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Liguria) – Si tratta di una situazione insostenibile che abbiamo il sacrosanto dovere di denunciare. Gli editori non possono più sottrarsi e scappare ma devono assumersi le proprie responsabilità”.

Per questo, l'’AiG e l’Ordine della Liguria hanno organizzato un presidio appunto per giovedì 16 aprile a Genova, alle 11 davanti alla Prefettura, in largo Eros Lanfranco.