VENETO - Roberto Vannacci si appresta a piantare la propria bandierina a Ferro Fini. Potrebbe accadere già fra una decina di giorni, sulla scia di un evento in programma dopo Pasqua nel Veronese, tanto che a Palazzo è già in corso la riorganizzazione degli uffici, anche se il consigliere interessato al momento non ne parla pubblicamente: ebbene Stefano Valdegamberi è pronto a lasciare la Lega, e il relativo gruppo, per entrare nel Misto, in modo da costituire la componente di Futuro Nazionale.
Un partito che in Veneto conta già una trentina di comitati e che, con questa mossa, punta a conquistare uno scranno nell'assemblea legislativa di una Regione-simbolo per il centrodestra, governata da quell'Alberto Stefani che il Generale aveva affiancato come vicesegretario federale nella sua parentesi leghista al fianco di Matteo Salvini.
Il manifesto dell'appuntamento circola già nelle chat: «Roberto Vannacci a Verona». Per la precisione in un locale di San Martino Buon Albergo, sabato 11 aprile alle 12. Non una provincia qualsiasi, visto che dei 44 "comitati costituenti" attualmente localizzati a Nordest sul sito web di Futuro Nazionale, 11 si trovano nell'area scaligera: Verona, Bardolino, Caprino Veronese, Cavaion, Bussolengo, Sona, Villafranca, Negrar di Valpolicella, Isola della Scala, Zevio e Legnago.






