Roma, 2 apr. (askanews) – In un discorso alla nazione in prima serata, il primo dall’inizio della guerra contro l’Iran, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che le forze statunitensi “finiranno il lavoro” molto presto. Gli “obiettivi strategici sono quasi completati”, ha detto in un’allocuzione, durata meno di 20 minuti che i mercati asiatici – aperti mentre parlava – non hanno gradito. Si è trattato di una difesa difesa a tutto campo della guerra, iniziata più di un mese fa, con concetti già espressi, senza citare una possibile operazione di terra.
“In queste ultime quattro settimane le nostre forze armate hanno ottenuto vittorie rapide, decisive e schiaccianti sul campo di battaglia”, ha affermato Trump, descrivendo l’azione militare “così potente, così brillante” da aver reso “uno dei paesi più potenti” una minaccia fatalmente ridimensionata. Il presidente non ha dichiarato la vittoria, contrariamente a quanto anticipato ieri da fonti interne all’amministrazione, ma quasi. . “Stasera sono lieto di dire che questi obiettivi strategici sono quasi completati”, ha detto, “finiremo il lavoro, e lo finiremo molto velocemente. Ci stiamo avvicinando molto”. Ha anche accennato a un termine di tempo precis: “Li colpiremo molto duramente nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all’età della pietra, a cui appartengono”.













