A 54 anni dall'ultima missione Apollo, l'uomo torna nell'orbita lunare con una missione destinata a entrare nella storia. Definita «un'avventura epica» dai quattro astronauti che partiranno, la nuova sfida della Nasa potrebbe anche mettere a segno un nuovo primato. A seconda dell'ora e del giorno in cui avverrà il lancio, il record della distanza più lunga percorsa da un essere umano dalla Terra, stabilito nel 1970 dall'Apollo 13 con 400.171 chilometri, potrebbe infatti essere battuto.
I quattro astronauti di Artemis II sono arrivati a Cape Canaveral (Florida) e, dopo i rinvii dovuti ai problemi tecnici allo stadio superiore del lanciatore e nel pieno della riorganizzazione dei programmi di esplorazione annunciata dalla Nasa, ora sono concentrati in vista del lancio, in programma il primo aprile. «Non penso ad altro», ha detto il comandante Reid Wiseman della Nasa. Con lui sono pronti a volare e a collezionare primati il pilota Victor Glover, anche lui della Nasa e prima persona di colore a volare oltre l'orbita terrestre, la specialista di missione Christina Koch (Nasa), prima donna a volare verso la Luna, che considera partecipare a questa missione «un privilegio e una responsabilità incredibili». L'altro specialista di missione è Jeremy Hansen, dell'agenzia spaziale canadese Csa, il primo non americano a volare verso la Luna.













