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6 APRILE 2026

Ultimo aggiornamento: 15:31

È una giornata storica per l’esplorazione spaziale: la missione Artemis II si prepara a infrangere diversi record nell’orbita lunare. I quattro astronauti stanno completando le manovre finali della navetta Orion, con l’obiettivo di raggiungere la massima distanza mai toccata da esseri umani dalla Terra. Il centro di controllo a Houston ha scandito la giornata ora per ora. Alle 7.00 italiane gli astronauti hanno eseguito l’ultima correzione di traiettoria e testato le tute pressurizzate, prima di concedersi alcune ore di riposo in vista del passaggio ravvicinato, previsto alle 1.02 del 7 aprile ora italiana. Alle 18.41 Orion entrerà nella sfera d’influenza della Luna, quando la gravità del nostro satellite diventerà la forza dominante sulla traiettoria della navetta. “Stiamo cadendo verso la Luna” hanno detto gli astronauti. In un messaggio con Houston il comandante ha spiegato quali sono le emozioni che provano: “Siamo come un gruppo di bambini quassù. Grazie per il privilegio”.

La missione Artemis II segna un traguardo epocale: il superamento del record di distanza massima dall’uomo alla Terra, stabilito dall’Apollo 13 nel 1970 a 400mila chilometri. La navetta, infatti, raggiungerà i 405mila chilometri, cinque minuti dopo l’avvicinamento massimo previsto di 6.550 chilometri dal suolo lunare. Durante il sorvolo della Luna, che inizierà alle 20:45 italiane, Orion condurrà osservazioni scientifiche dettagliate della superficie, sfruttando i sensori ottici e strumenti di misurazione avanzati. Quando la navetta passerà dietro il satellite, le comunicazioni con la Terra saranno interrotte per circa 40 minuti: un momento cruciale per i calcoli di navigazione e il monitoraggio delle performance dei sistemi di bordo. Alle 2.35, gli astronauti assisteranno a un’eclissi solare lunare, mentre la Luna passerà davanti al Sole, uno spettacolo visibile solo dallo spazio. Il sorvolo lunare si concluderà alle 3:20, riportando Orion in orbita più sicura e preparando il rientro verso la Terra.