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Ultimo aggiornamento: 11:10
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La disfatta calcistica dell’Italia irrompe in Parlamento. Dopo la mancata qualificazione della nazionale ai Mondiali per la terza volta di fila, la destra di governo si scaglia in coro contro il presidente della Figc Gabriele Gravina, chiedendo le sue dimissioni. In apertura della seduta di mercoledì alla Camera, il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Caiata ha chiesto un’informativa al ministro dello Sport Andrea Abodi: “Gravina è il primo, unico e diretto responsabile del fallimento sportivo. Basta con chi per rimanere attaccato alla sua poltrona priva una nazione e intere generazioni di un sogno”, ha accusato. Scettico l’intervento in risposta di Marco Grimaldi di Alleanza Verdi e Sinistra: “Per carità, fate le pulizie generali dopo Santanché, Delmastro e Bartolozzi e toglieteci pure Gravina. Ma il punto non è la testa di Gravina, non credo sia con questo tipo di interventi che assolviamo le nostre funzioni”. Mauro Berruto del Pd invece si è associato alla richiesta di un’informativa di Abodi, non però sulle dimissioni di Gravina ma “sulle ragioni che hanno portato a quello che è successo, che è un po’ il culmine di un abisso morale, tecnico, agonistico, sportivo del calcio italian”o.











