La decisione di negare l’utilizzo della base di Sigonella agli aerei Usa in missione verso l’Iran può rappresentare uno spartiacque per il governo Meloni. Qualcuno ha parlato di «momento Craxi», o «momento Sanchez». Il governo haprecisato che nulla è cambiato e non c’è freddezza con gli Usa: dove non è previsto automatismo, è necessaria una specifica autorizzazione all’uso della base. A discrezione del governo, che in questo caso ha ritenuto di negarla. Una questione procedurale, che però è diventata un caso, facendo il giro del mondo, quando qualcuno ha deciso di passarla al Corriere, forse per rispondere agli attacchi del Fatto Quotidiano sull’uso di Sigonella permissioni di guerra. Si poteva evitare. Il rispetto formale degli accordi (ci mancherebbe di non rispettarli) non cancella il timore che si sia sottovalutata la portata politica.
Ora non si lasci campo libero alla narrazione anti Trump dell'asse Sanchez-Macron
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