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Ultimo aggiornamento: 17:59
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“Mi meraviglio che la federazione internazionale consenta di giocare in questi stadi“. È cominciata così, con la polemica di Luciano Buonfiglio contro l’Uefa, la giornata di Bosnia–Italia, la partita più importante dell’ultimo decennio di pallone azzurro, quella che vale il ritorno al Mondiale dopo un’interminabile assenza. Il presidente del Coni, intercettato sul volo che lo ha portato a Belgrado e da lì in Bosnia, ha criticato le condizioni dello stadio Bilino Polje di Zenica, dove questa sera alle ore 20.45 si gioca la finale playoff che assegna un posto alla Coppa del Mondo 2026. Eppure il ct Gennaro Gattuso alla vigilia aveva avvertito: “Non dobbiamo pensare al campo, è un alibi. Se il campo è brutto lo è per entrambi, la partita bisogna giocarla. Se pensiamo al campo, alla tribuna… No, è da deboli. L’ho visto il campo e può andare.”











