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Ultimo aggiornamento: 17:30
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Era prevedibile la reazione. I clan a Napoli stanno sbandando. I boss sono detenuti e le prime, seconde e terze fila finiscono in manette. C’è un lavoro investigativo più attento e profondo che punta a disarticolare i gruppi criminali minori affluenti alle cosche storiche: Alleanza di Secondigliano, Scissionisti e i Mazzarella. In pratica far di tutto per inaridire i pozzi della malavita. È una strategia precisa: rendere meno capillare la pressione e l’esercizio del potere di intermediazione della criminalità organizzata sui territori. Spezzare le connivenze, la convivenza e le convenienze di ampi pezzi della società napoletana facendo terra bruciata attorno alle attività economiche lecite e illecite.






