L’inverno demografico, in Sardegna, è già arrivato. Perché, da qualche anno, nascono sempre meno bambini. E i dati relativi a fecondità e natalità non fanno che certificare un andamento sottolineato da tempo. Il punto di non ritorno nel 2018, quando si è andati sotto i 10mila nati.
In 14 anni persi 500 nati all’anno. Per il sesto anno consecutivo - come rilevato dall’Istat - la Sardegna presenta fecondità inferiore all’unità e diminuzione sul 2024.
«Nel 2011 in Sardegna avevamo 12.500 neonati - chiarisce Manuel Scarano, direttore della Neonatologia dell’azienda regionale di rilievo nazionale - oggi ne abbiamo circa 6.500. Un picco in discesa importante. In 14 anni abbiamo perso circa 500 nati all’anno».
Non solo, un altro elemento evidenziato da Scarano che è stato il responsabile per la Sardegna della società di neonatologia, riguarda la fecondità. «Abbiamo un basso indice fecondità per donna in età fertile - dice - in Italia, nel 2025 era di 1,30, in Sardegna è dello 0,85».
Si partorisce sempre più tardi









