Svolta nel caso delle due donne, mamma e figlia, morte subito dopo pranzi e cene del periodo natalizio all'ospedale Cardarelli di Campobasso in seguito ad una sospetta intossicazione alimentare. C'è un nuovo fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, per duplice omicidio premeditato.
Morte intossicate mamma e figlia, cinque sanitari indagati. Gli alimenti sospetti della cena
dal nostro inviato Gennaro Totorizzo
Sara Di Vita, 15 anni, e sua mamma Antonella Di Jelsi, 50 anni, sarebbero state avvelenate nella loro casa di Pietracatella con la ricina. Tracce del veleno sono state trovate durante gli esami effettuati sul sangue, sia in Italia che all'estero.
Le prime indagini finirono con cinque medici indagati, i resti della cena della vigilia di Natale sequestrati dalla Scientifica, l’ipotesi di una contaminazione di farina con veleno per topi. Oppure un’intossicazione da funghi. O, ancora, da botulino. La direzione sanitaria dell’ospedale Cardarelli di Campobasso non escludeva nemmeno l’intossicazione chimica. Restavano però un mistero quelle due morti. Anche le autopsie non avevano stabilito cause precise.











