Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Grandi opere, il ministro ospite del Giornale sferza immobilismo e burocrazia europea
Il ministro Matteo Salvini parla di Europa e va dritto al punto. Bisogna fare subito due cose, secondo lui: sospendere il Green Deal, interamente, e sospendere il patto di stabilità. Farlo adesso, non fra tre mesi. Poi è necessario che l'Europa lasci liberi i singoli Paesi di muoversi e liberare le proprie energie. Come? Abolendo la burocrazia. E se questo succederà l'Italia si troverà pronta, "e credo che sarà quella che otterrà i risultati migliori".
Queste dichiarazioni, molto nette, il vicepresidente del Consiglio le ha rilasciate durante un dialogo con il direttore Tommaso Cerno che è stato il clou di un evento organizzato dal Giornale alla fondazione Feltrinelli di Milano. Titolo dell'incontro: "Ferrovie, ponti e strade: oltre i confini". Salvini ha lanciato una freccia avvelenata contro la Germania: "È logico che queste cose vanno fatte. A meno che non ci sia qualcuno interessato a danneggiare il sistema produttivo italiano". Chi? "La Germania".






