L’ombra del Covid torna a preoccupare gli esperti. La nuova allerta arriva dagli Stati Uniti, dove il virus si sta diffondendo nelle vesti di una variante, battezzata Cicada dagli addetti ai lavori, pare particolarmente sfuggente ai vaccini. È è la variante BA.3.2, in circolazione sottotraccia dalla fine del 2024: a novembre era stata rilevata per la prima volta in un campione respiratorio raccolto in Sudafrica. Le sue caratteristiche sono evidenti: ha un elevato numero di mutazioni che la rendono diversa e più preoccupante rispetto alle varianti degli ultimi tempi.
Un’altra discendente di Omicron
Gli esperti si interrogano su questa nuova protagonista. Sostengono che ad oggi non ci sono segni che Cicada sia più pericolosa o che provochi una malattia più grave rispetto alle altre varianti protagoniste dell'inverno 2025-2026. Ma la tengono sotto osservazione, proprio per la velocità con cui si sta muovendo. Va detto che anche BA.3.2 discende dalla grande famiglia Omicron, però ha qualcosa di diverso, qualcosa che la caratterizza rispetto ai ceppi ora predominanti del virus Sars-CoV-2, cioè presenta da 70 a 75 modifiche genetiche sulla sua proteina Spike.
Parliamo della parte del virus che permette la penetrazione nelle cellule umane (e rappresenta il target dei vaccini). E, proprio a causa delle caratteristiche divergenti di Cicada, gli esperti evidenziano che l'attuale vaccino Covid potrebbe non rivelarsi al massimo della sua efficacia.







