Tutti tranne Ilaria Salis. I compagni dell'europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra italiana sono stati tutti condannati o arrestati per le violenze in Europa, tutti tranne lei appunto. Sabato mattina la militante rossa ha subito un controllo da parte delle forze di polizia della Capitale. Controllo riconducibile a un filone che origina da indagini tedesche. Tutto nasce da un alert giunto all’Italia in quanto Paese dell’area Schengen e scaturito dal fatto che la Germania avrebbe inserito Salis nella lista dei soggetti sospettati.

Era infatti il febbraio dei 2023 quando, in occasione della "Giornata dell’Onore", si sono verificati pestaggi contro militanti di estrema destra da parte di attivisti di estrema sinistra. Tra questi, stando all’accusa, c'era anche Salis, fermata e presa in custodia insieme a due cittadini tedeschi, Tobias Edelhoff e Anna Christina Mehwald. Il primo - ricorda Il Giornale - è stato condannato in secondo grado nel maggio del 2024 a un anno e dieci mesi di carcere, la seconda a 2 anni e mezzo, con condanna sospesa, nel febbraio del 2026.

ROBERTO SALIS NON SI TIENE: "È LA REPRESSIONE DEL GOVERNO"

Torna papà Salis, dopo una lunga assenza di interventi pubblici (e l’addio al social “X”). Ieri...