Ci sono alcuni test - ne abbiamo parlato estensivamente domenica 22 e ritrovate l’articolo cliccando qui - che inquadrano quanto funzionate e predicono la longevità.
Questi test misurano il muscolo, la sua forza, misurano il cuore e la sua capacità di essere la pompa della nostra vita, misurano l’equilibrio. Sono le componenti dell’auto o non autosufficienza, ci dicono che senior sei.
Sono il test che misura la velocità del cammino, il test della sedia, quello della forza di presa della mano ed il test dell’equilibrio. Misurano il fisico, la capacità del nostro corpo a reagire agli stimoli esterni, a fare le attività della vita. Dal camminare e andare a far la spesa a tirar su la valigia nella cappelliera del treno o dell’aereo o all’impedirci di cadere con tutte le possibili conseguenze. Se non andate bene a questi test… siete fragili e val la pena adottare contromisure per mantenere longevità.
Non dicono più di tanto sull’altro pilastro della longevità: quanto funziona la nostra testa.
Con l’età ci si vede poco da vicino, la presbiopia ce l’hanno praticamente tutti intorno ai 50 o ci si sente poco soprattutto in mezzo a molti che parlano intorno ai 70. La presbiacusia. Per inciso, e ne riparleremo, nessuno si scandalizza nel comprarsi gli appositi occhiali per leggere e molti si scandalizzano nell’adottare gli appositi apparecchi acustici. Certo che gli occhiali costano pochi euro e gli apparecchi acustici migliaia di euro ma oltre allo scandalizzarsi per i costi gli apparecchi acustici sono una sorta di marchio indelebile di vecchiezza. E tanti non lo vogliono esibire…






