Città del Vaticano, 30 mar. (askanews) – “Il Venerdì Santo, mentre contempliamo il Crocifisso, vi chiediamo di ricordare nella preghiera e nella carità concreta coloro che continuano a testimoniare il Vangelo nei luoghi della nostra redenzione. La vostra vicinanza, cari fratelli e sorelle, è un segno concreto di speranza e di pace”: è questo l’appello che fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, rivolge a tutti i cristiani del mondo da Terra Santa.
Il Venerdi Santo si terrà dunque la Colletta, per aiutare concretamente le persone e la loro vita nei luoghi santi. La Colletta nasce per volere di un Papa, san Paolo VI, che nell’esortazione apostolica Nobis in Animo del marzo 1974 la propose all’episcopato, al clero e ai fedeli di tutto il mondo. La Colletta è stata istituita con l’intento di rafforzare il legame fra i cristiani di tutto il mondo e i Luoghi Santi ed è una delle raccolte ufficiali della Chiesa cattolica. Grazie alla Colletta si sosterranno 630 alloggi per famiglie bisognose; 15 scuole con 12.000 studenti; 1100 posti di lavoro; 270 missionari; 55 santuari; 6 case dei pellegrini; 5 Case per malati ed orfani; 3 istituti accademici. I territori che beneficiano sotto diverse forme di un sostegno proveniente dalla Colletta sono i seguenti: Gerusalemme, Palestina, Israele, Giordania, Cipro, Siria, Libano, Egitto, Etiopia, Eritrea, Turchia, Iran e Iraq.









