La musica rap come strumento educativo per parlare di legalità, rispetto e cittadinanza attiva.

Si è concluso il progetto "Rap per la legalità", un percorso formativo in italiano e friulano che tra febbraio e marzo ha coinvolto 36 classi e 624 studenti degli istituti superiori della provincia di Udine.

L'iniziativa, ideata dal rapper DJ Tubet e parte delle attività a sostegno della lingua friulana del Comune di Udine, è inserita nel programma della rete interistituzionale Il piacere della Legalità Mondi a confronto, che riunisce scuole del territorio impegnate nella promozione dei valori della cittadinanza attiva e della responsabilità civile.

Attraverso lezioni-concerto e momenti di confronto con gli studenti - si legge in una nota del Comune di Udine - il progetto ha utilizzato il linguaggio della musica rap e reggae per affrontare temi di attualità come bullismo e cyberbullismo, fenomeno delle baby gang, violenza di genere, sessismo verbale, dipendenze e falsi modelli di successo legati all'ostentazione e ai guadagni facili. Gli incontri hanno alternato momenti di racconto, musica, video e performance dal vivo. Le attività sono partite dalla storia e dal significato sociale del rap e del reggae, con un'analisi critica dei testi e dei messaggi veicolati dalla musica urban, fino ad arrivare alle improvvisazioni in rima freestyle, che hanno coinvolto direttamente gli studenti.