Le sue urla dopo la prima coltellata hanno richiamato un altro studente che, mentre lei tentava di difendersi e cadeva a terra ferita, ha affrontato il compagno armato prendendolo a calci e facendolo scappare. Il giovane, anche lui tredicenne, è così riuscito a evitare il peggio: "Davanti alla mia aula, un mio alunno tredicenne - confuso, trascinato e "indottrinato" dai social - mi ha colpita all'improvviso, ripetutamente al collo e al torace con un pugnale. Solo il coraggio immenso di un altro mio alunno, E., anche lui tredicenne, che mi ha invece difesa rischiando la sua stessa vita, ha impedito il peggio", si legge nella lettera aperta affidata dalla 57enne al suo avvocato, Angelo Lino Murtas, dettata da una stanza dell'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove è ricoverata. Un gesto da "eroe", per il legale, che vorrebbe conferire una medaglia all'alunno che ha salvato la vita alla sua docente: "È indubbiamente un eroe" ha detto Murtas all'Ansa. "Ha rischiato di prendersi delle coltellate anche lui, come mi ha riferito la mia assistita. Sono intenzionato a proporlo per una medaglia perché se le merita".
Bergamo, la prof accoltellata: "Salvata dal coraggio immenso di un mio alunno"
Chiara Mocchi in una lettera dall'ospedale: "Un fendente arrivato a mezzo millimetro dall'aorta"












