LISBONA - Democratizzare l’elettrico, questa la sfida lanciata da Kia. La EV2 nasce con l’obiettivo di rendere l’auto alla spina davvero accessibile, senza rinunciare a contenuti tecnici e tecnologici tipici di segmenti superiori. In un mercato europeo sempre più competitivo, dove i B-Suv rappresentano uno dei pilastri della transizione verso la mobilità a zero emissioni, il modello coreano punta a sparigliare le carte. Sviluppata e prodotta in Europa, nello stabilimento slovacco di Žilina, la Kia EV2 punta con decisione al mercato del Vecchio Continente.
Con una lunghezza di 4,06 metri e proporzioni compatte, la EV2 riesce a distinguersi fin dal primo sguardo grazie a un design che interpreta in chiave moderna il linguaggio stilistico di Kia Opposites United. Le superfici scolpite, la firma luminosa Star Map e i gruppi ottici verticali contribuiscono a costruire un’identità ben riconoscibile. Ugualmente i passaruota pronunciati e linea di cintura marcata rafforzano la presenza su strada del B-Suv coreano. Nonostante le dimensioni contenute, la vettura trasmette solidità e carattere, con una personalità che richiama gli altri modelli più grandi della gamma elettrica Kia.
All’interno, il lavoro svolto sulla piattaforma E-GMP si traduce in un’abitabilità sorprendente. Il passo di oltre 2,5 metri permette di offrire spazio per gambe e testa paragonabile a quello di vetture di categoria superiore, trasformando la EV2 in un’auto utilizzabile non solo in ambito urbano, ma anche come prima vettura di famiglia per viaggi più lunghi.









