Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

30 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 6:25

Si sono dati la zappa sui piedi. Ovvero, per dirla in modo più raffinato col compagno Mao Zedong, hanno sollevato una grossa pietra e se la sono fatta cadere sugli stessi. La grande vittoria popolare del NO al referendum non ha solo dimostrato l’attaccamento della maggior parte del popolo italiano, ma soprattutto dei giovani, alla Costituzione della Repubblica fondata sul lavoro e sulla pace. Non ha solo respinto l’attacco all’indipendenza della magistratura, pilastro dello Stato di diritto e dell’equilibrio costituzionale tra i poteri dello Stato.

Ha anche posto le premesse, ed anche e soprattutto per questo si caratterizza come una storica vittoria, per la destabilizzazione del campo della reazione, del potere mummificato asservito ai guerrafondai statunitensi e al genocida Netanyahu, che continua imperterrito a imbrogliare e sfruttare il popolo italiano per farsi gli affari propri nel modo più indecente e smaccato.