VENEZIA - C’è tensione tra i genitori e la dirigenza della scuola Diedo, che fa parte dell’istituto comprensivo San Girolamo. Nella mattinata di ieri la preside Fairus Souliman ha inviato una comunicazione scritta rivolta a mamme e papà degli alunni, ma anche al corpo docente di tutto l’istituto comprensivo e non solo del plesso. Una lettera che prende le distanze da una comunicazione letta in Consiglio d’istituto da parte di alcuni genitori (“non tutti”, come evidenzia la stessa dirigente), al punto che la stessa preside dichiara di averla ritenuta «altamente offensiva, nei modi, nei toni, nei contenuti e nei termini».
Sullo sfondo, con tutta probabilità, c’è la preoccupazione delle famiglie per il rischio che la Diedo possa chiudere battenti, visto che la proprietà - le suore della Riparazione di Milano - non ha trovato l'accordo con il Comune per l’affitto del plesso. Non a caso, la preside Souliman scrive: «Da tempo la comunità scolastica, non solo i genitori del plesso Diedo, è fortemente preoccupata per la possibile chiusura del plesso Diedo, dovuta al mancato rinnovo del contratto d’affitto».
L’obiettivo della continuità della didattica non è però mai stato messo in discussione, così Souliman difende il proprio operato: «Da mesi, la dirigenza è in contatto con l’amministrazione comunale e con l’Ufficio scolastico, portando le istanze e le preoccupazioni della comunità scolastica, la richiesta di attenzione e di impegno a mantenere aperto il plesso Diedo. E ha riportato (...) le risposte avute in merito che non sono cambiate in questi mesi, e che riguardano l’impegno dell’amministrazione comunale nel cercare di dare, in ogni modo possibile, continuità al plesso Diedo».








