Certo che i numeri dei quattro centravanti della Lazio sono davvero sconfortanti. Non a caso, la squadra di Sarri è addirittura quattrordicesima in Serie A per gol segnati. Daniel Maldini, il titolare, ha realizzato una rete, quella al Sassuolo, in 9 presenze totali (7 in campionato e due in Coppa Italia); Dia è a quota due in 21 gare giocate (19 in A con un gol, al Verona, 2 in Coppa con una rete, all’Atalanta); Ratkov è ancora all’asciutto (7 presenze, tutte in A), mentre Noslin ha colpito 3 volte in 24 gare (21 in campionato, 2 gol, e 3 in Coppa Italia, con la rete di Bologna). Se si considera la sola Serie A, siamo alla miseria di 4 gol — di cui appena due decisivi — realizzati dai centravanti (senza calcolare i due di Castellanos) in 54 presenze complessive.
Difesa, contropiede, cambi. La Lazio del nuovo Sarri va
di Giulio Cardone
24 Marzo 2026
Quando si dice segnare con il contagocce. La Lazio è comunque in serie positiva da tre partite, vinte con una formula in attacco che Sarri ha intenzione di ripresentare dopo la sosta: Maldini dal primo minuto nel ruolo di falso nove, Dia inserito nel corso della ripresa al posto del figlio d’arte.






