''Dall'inizio dell'Operazione 'Ruggito del Leone' e in conformità con le direttive del Comando per il Fronte Interno, tutti i luoghi sacri della Città Vecchia di Gerusalemme sono stati chiusi ai fedeli, in particolare quelli sprovvisti di aree protette, al fine di salvaguardare la sicurezza pubblica.
La richiesta del Patriarca è stata esaminata ieri ed è stato chiarito che non poteva essere accolta per i motivi sopra indicati''. Lo riferisce la polizia israeliana in un comunicato, in merito al divieto di ingresso al Santo Sepolcro che ha visto convolto stamattina il cardinale Pizzaballa.
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Agenzia ANSA
La polizia di Israele impedisce al cardinale Pizzaballa di entrare al Santo Sepolcro - Medio Oriente - Ansa.it












