"Oggi, viste le particolari preoccupazioni per la sua sicurezza, la polizia ha impedito al Patriarca latino Cardinale Pizzaballa di celebrare la messa a nella Chiesa del Santo Sepolcro", ma "ribadiamo che non vi era alcuna intenzione malevola, solo preoccupazione per la sua sicurezza e del suo seguito": lo ha fatto sapere l'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu su X. Che poi ha aggiunto: "Tuttavia, data la sacralità della settimana che precede la Pasqua per i cristiani di tutto il mondo, le forze di sicurezza stanno elaborando un piano per consentire ai leader religiosi di celebrare le funzioni nel luogo sacro nei prossimi giorni".
La premessa dell'ufficio di Netanyahu, infatti, era stata questa: "Negli ultimi giorni, l'Iran ha ripetutamente preso di mira i luoghi sacri di tutte e tre le religioni monoteiste di Gerusalemme con missili balistici. In un attacco, frammenti di missile sono caduti a pochi metri dalla Chiesa del Santo Sepolcro. Di conseguenza, Israele ha temporaneamente chiesto ai fedeli di tutte le fedi di non pregare nei luoghi sacri della Città Vecchia di Gerusalemme per proteggerli".
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