La reintroduzione dei test di genere da parte del Comitato olimpico internazionale per i Giochi Olimpici del 2028 a Los Angeles è "una mancanza di rispetto per le donne", secondo la sudafricana Caster Semenya, due volte campionessa olimpica degli 800 metri.

L'ex atleta iperandrogena ha anche espresso la sua delusione per il fatto che la misura sia stata adottata sotto la guida della nuova presidente del Cio, Kirsty Coventry, nata nello Zimbabwe.

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Agenzia ANSA

Il Cio cambia le regole: test genetici sulle donne obbligatori per i Giochi 2028 - Altri Sport - Ansa.it