Gesù "non si è armato, non si è difeso, non ha combattuto nessuna guerra.

Ha manifestato il volto mite di Dio, che sempre rifiuta la violenza, e invece di salvare sé stesso si è lasciato inchiodare alla croce, per abbracciare tutte le croci piantate in ogni tempo e luogo nella storia dell'umanità".

Lo dice papa Leone celebrando la Passione di Gesù in piazza San Pietro.

"Questo è il nostro Dio", ha rimarcato, "un Dio che rifiuta la guerra, che nessuno può usare per giustificare la guerra, che non ascolta la preghiera di chi fa la guerra e la rigetta dicendo, 'Anche se moltiplicaste le preghiere, io non ascolterei: le vostre mani grondano sangue'".