L'esponente di Avs aveva infatti accusato la maggioranza sui social e a mezzo stampa di avere effettuato un controllo preventivo e discriminatorio, e si era spinta a definire l’Italia “uno stato di polizia”. Sul caso ieri è tornato Verderami, che ospite di 4 di sera su Rete 4, si è dimostrato tutto fuorché d’accordo con l’europarlamentare.