Il pomeriggio, però, è trascorso tra insulti e cori contro il governo. All’altezza di Santa Maria Maggiore sono comparse le prime immagini di tensione simbolica: foto capovolte della premier Giorgia Meloni, del ministro Carlo Nordio e del presidente del Senato Ignazio La Russa, accompagnate da fumogeni. Pochi minuti dopo, accanto alle immagini, è stata esposta anche una ghigliottina in legno. Quando la testa del corteo ha raggiunto piazza dell’Esquilino e la coda era ancora a piazza della Repubblica, in piazza sono aumentati i cori contro la presidente del Consiglio e striscioni contro Donald Trump, insieme a una grande bandiera palestinese.