Altro scontro all’orizzonte in tema di giustizia. M5S e il resto della sinistra si aggrappano ad una direttiva europea contro la corruzione dalla quale ricavano che l’Italia dovrebbe reintrodurre l’abuso d’ufficio nell’ordinamento. Con il solito Bonelli in prima fila a chiedere, stavolta, le dimissioni del ministro Nordio. La rappresentanza italiana del centrodestra al Parlamento europeo ha votato a favore della direttiva e nega qualunque legame con l’abuso d’ufficio cancellato dal nostro Paese, anche dopo le sollecitazioni dei sindaci di qualunque orientamento politico. Per la sinistra è comunque l’occasione buona per la solita caciara. Dichiarazioni a raffica contro il governo e in particolare il Guardasigilli nel mirino, ma a destra negano: altrimenti perché votare a favore? C’è da registrare che la polemica attira l’attenzione anche di autorità nazionali, a partire dalla Consulta. Il presidente Amoroso è comunque prudente e dice che l’Italia dovrà prenderne atto ma solo se effettivamente ci sarà la richiesta di riscrittura della normativa.

BONELLI, L'ULTIMO DELIRIO CONTRO MELONI: "DEVE DIRE A ZELENSKY DI SMETTERLA"

Ogni occasione è buona, a sinistra, per spalare un po' di fango su Giorgia Meloni e il governo di centrodestr...