Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato che gli Stati Uniti prevedono di concludere l’operazione militare in Iran in “settimane, non mesi”. Gli Usa ritengono di poter raggiungere i loro obiettivi senza inviare truppe di terra e si aspettano una risposta da Teheran da un momento all’altro.L’inviato speciale Witkoff ha confermato che sono previsti incontri con l’Iran nei prossimi giorni.Nel frattempo, Stati Uniti e Israele hanno condotto diversi attacchi contro siti industriali e nucleari iraniani. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha condannato duramente l’offensiva, accusando gli Usa di aver violato la pausa dichiarata da Trump fino al 6 aprile, e ha promesso che Teheran farà pagare “un prezzo salatissimo”. Qui di seguito la cronaca della giornata.
Reuters: “Distrutto un terzo dell'arsenale missili e droni di Teheran”
Dopo un mese di guerra contro l'Iran il cui obiettivo era indebolire le capacità missilistiche balistiche del Paese, gli Stati Uniti hanno distrutto circa un terzo dell'arsenale missilistico e dei droni iraniani. Lo scrive l'agenzia Reuters citando fonti dei servizi americani. Secondo il rapporto, circa un terzo dei missili di Teheran è stato distrutto e un altro terzo è probabilmente danneggiato o sepolto in tunnel e bunker sotterranei. Una valutazione simile è stata fatta anche per l'arsenale di droni del paese. Il rapporto, basato su informazioni provenienti da cinque persone a conoscenza dei servizi segreti statunitensi, suggerisce che, sebbene la maggior parte dei missili iraniani sia immediatamente inaccessibile, il Paese possiede comunque un arsenale considerevole.







