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28 MARZO 2026

Ultimo aggiornamento: 14:56

“Ci tengo a dire che rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ma penso sia stato poco rispettoso”. Ha esordito così Federico Dimarco in conferenza stampa a tre giorni da Bosnia–Italia, con una premessa prima delle domande dei giornalisti. L’episodio in questione è il video che in poche ore ha fatto il giro del mondo: l’Italia vince contro l’Irlanda del Nord, i giocatori azzurri seguono dal telefono i rigori di Galles–Bosnia e al rigore decisivo della Bosnia esultano (in video si notano Dimarco, Vicario e Pio Esposito). I più entusiasti erano proprio Dimarco e Vicario, che avevano addirittura stretto il pugno. Scene riprese dalle telecamere Rai.

Il video in pochissimo tempo è diventato virale, fino ad arrivare sulle prime pagine dei quotidiani bosniaci: “Ho sentito anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, né alla Bosnia né ai bosniaci; siamo tutti persone per bene. Ho anche sentito dire che siamo stati arroganti, ma c’è ben poco da esserlo, visto manchiamo la qualificazione da due Mondiali”, ha proseguito l’azzurro. In conclusione però una frecciatina anche alla Rai, autrice di quel video: “Inoltre, mi è dispiaciuto, e penso sia stato poco rispettoso, essere ripreso in un contesto dove c’erano amici, famiglie e pure bambini“.