Bosnia-Italia, Dimarco e l'esultanza che ha fatto imbestialire i bosniaci: «Rispetto ogni Nazionale, è stato un gesto istintivo»
Ha sollevato un polverone il video dell'interista che gioiva con Pio Esposito, Vicario, Meret e Tonali dopo aver scoperto che la prossima partita per la qualificazione ai Mondiali (il 31 marzo) sarebbe stata contro la Bosnia e non contro il Galles
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sabato 28 marzo 2026
«Video dell'esultanza? Ci tengo a dire che rispetto qualsiasi club e soprattutto qualsiasi Nazionale. È stata una reazione istintiva, eravamo tra amici e stavamo vedendo dei rigori. Ho sento anche Dzeko, un amico, gli ho fatto i complimenti. Ripeto, non ho mancato di rispetto a nessuno, né alla Bosnia né ai bosniaci; siamo tutti persone per bene. Ho anche sentito dire che siamo stati arroganti, ma c'è ben poco da esserlo, visto che manchiamo la qualificazione da due Mondiali. Inoltre, mi è dispiaciuto, e penso sia stato poco rispettoso, essere ripreso in un contesto dove c'erano amici, famiglie e pure bambini». Lo ha detto l'esterno dell'Inter e della Nazionale italiana Federico Dimarco, in conferenza stampa a Coverciano, dove la Nazionale sta preparando la finale dei play-off mondiali in programma martedì prossimo a Zelica contro la Bosnia.










