La mostra veneziana dedicata all’artista britannica
Venezia, 28 mar. (askanews) – Senza fare troppo clamore la Galleria internazionale di Ca’ Pesaro a Venezia presenta un’altra mostra importante e d’impatto: questa volta la protagonista è Jenny Saville, artista britannica che ha debuttato con il gruppo degli YBA, ma che ha saputo mantenere una sua identità precisa ancorata alla pittura, di cui oggi, nel solco di Bacon e Lucian Freud, è una delle più rilevanti interpreti.
“C’è una citazione – ha detto ad askanews Elisabetta Barisoni, responsabile di Ca’ Pesaro e curatrice della mostra – che abbiamo voluto mettere in vista sullo scalone nella quale lei si definisce ‘una pittrice pittorica’, che sembra un’allitterazione, sembra un errore. Io ho impressa nella mia mente un’immagine di questi mesi, di questo anno in cui ho lavorato e frequentato il suo studio a Oxford: lei sul muro si scrive delle liste: Tiziano, De Kooning, i suoi riferimenti ideali che spaziano soprattutto dall’arte antica, ma arrivano anche all’espressionismo astratto e poi c’è una scritta bellissima in un angolo: ‘Push the paint’, che significa portare avanti la pittura, mai fermarsi. Quindi sì: sono ritratti, sono corpi che si intersecano, è pittura figurativa, ma soprattutto una grande ode proprio alla pittura”.







