La guerra in Iran sta cambiando i piani dei viaggiatori pugliesi. Molti sono spaventati dalle possibili conseguenze del conflitto e le agenzie viaggi cercano di andare incontro alle esigenze dei clienti, mediando con compagnie aeree e tour operator. Che non sempre si dimostrano pronti a trovare un compromesso, soprattutto se il viaggio è stato prenotato diverso tempo fa e vengono richieste delle modifiche last minute.
Il rimborso non è certo quindi, e il cambio di destinazione può implicare penali, a seconda del momento in cui lo si effettua. Per quanto riguarda le assicurazioni poi, possono coprire perdita del bagaglio, problemi di salute e annullamento con ragioni certificate, ma non esiste di fatto una clausola per la guerra. Lo stesso Ministero degli Esteri invita a confrontarsi direttamente con le compagnie per maggiori chiarimenti.
Ma quali sono le perplessità dei vacanzieri pugliesi in questo momento? “Qualcuno è partito a Dubai per lavoro, ma sicuramente c’è tensione – spiega Maira Sabato, dell’Agenzia Sabato Viaggi di Gioia del Colle – c’è anche chi ha scelto di cancellare il viaggio in Egitto, ma non spetta alcun rimborso considerando che al momento per la Farnesina non ci sono problemi”.








